La Corsa ed il respiro

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Una respirazione corretta durante la corsa aiuta la resistenza, aumenta la resistenza agli sforzi aerobici. E’ bene, durante l’allenamento, abituare i muscoli a sfruttare l’ossigeno carburante dei motori che ci erogano l’energia per i nostri sforzi.

La respirazione deve essere regolare e ritmata. Inspirare dal naso ed espirare con la bocca. Quando ci si affatica iniamo ad avere la sensazione di introdurre ancora più ossigeno quindi tendiamo ad aprire la bocca per aiutarci ad introdurre ancora più aria. Tutti gli insegnanti di educazione fisica ci hanno sempre ripresi per questo, in realtà lo si può fare ma è cosa assai sbagliata nelle stagioni fredde.

La corsa è un’andatura pari alla velocità di 7 km/h. E’ un’attività che va scelta quando si desiderano tonificare i muscoli dalla vita in giù. Quando si inizia a correre si fa sempre fatica, questo è normale poichè l’organismo non è abituato a compiere questo tipo di sforzo.

E’ fondamentale il riscaldamento, camminare a passo svelto, poi correre a ritmo lento in modo da irrorare i tessuti di sangue e ossigenare le vie respiratorie. prima di iniziare a correre al fine di migliorare i muscoli respiratori eseguire ampie circonduzioni delle braccia e delle spalle.  Inspirare quando si sollevano le braccia ed espirare quando le si abbassano.

Quando correte tenete la testa dritta e rilassate braccia e spalle in modo da non comprimere il torace ed il diaframma è libero di espandersi. Per respirare in modo ritmato provare a inspirare mentre si fanno due passi ed espirare mentre si compiono altri due passi.

Il fiatone soggiunge quando non si riesce più a smaltire l’acido lattico che provoca la sensazione di fatica. E’ così che siamo indotti a rallentare per adeguare l’apporto di ossigeno all’organismo.

Allenarsi 2-3- volte a settimana per almeno 30 minuti poi aumentare progressivamente, aumenterà così la resistenza fisica allo sforzo.