Gli effetti della Lavanda

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La lavanda nota a tutti per il suo ottimo profumo ed il colore inconfondibile. In genere viene utilizzata per profumare la biancheria o i cassetti quando è essiccata, se è in vaso la si coltiva per colorare i bordi delle aiuole o le terrazze. La Lavanda Officinalis cresce nei luoghi soleggiati giacchè è una pianta che ama il sole, si adatta a terreni sassosi e aridi formando dei caratteristici cespugli.

Quello che non sappiamo è che la pianta è un potente antistress. Ha effetti tonici ed energizzanti. E’ ottima infatti nell’acqua calda quando ci si vuole riprendere dopo una giornata piena di lavoro, da evitare la sera se si ha difficoltà a prendere sonno. In quest’ultimo caso meglio usare della passiflora o escolzia. Anticamente, in particolare nel medioevo, veniva utilizzata per detergere il corpo o come disinfettante per il corpo e per la casa.

Le proprietà aromatiche derivano dalle parti verdi della pianta (fusto, fiori e foglie) che conferiscono il caratteristico profumo grazie agli olii essenziali che possiede. In particolare i fiori sono quelli più utilizzati, si possono raccogliere nel corso della prima fioritura o al momento della massima fioritura, recidendo il gambo e appendendolo a testa in giù per farlo essiccare. Scegliere per l’essiccazione un luogo ventilato ma in cui non batte il sole (con un po’ di ombra) in modo che i fiori non scoloriscano. Conservare solo i fiori in sacchetti di tela di cotone per profumare i cassetti e la biancheria o nel pot-pourri alloggiato in piccole ciotoline per profumare la casa.

In cucina di rado viene utilizzata anche se con i fiori di lavanda si profuma l’aceto o il vino bianco e nel miele per curare le bronchiti.

Il fiore, probabilmente grazie al colore tipico della pietra ametista, ha valore, come essa, apotropaico, pare che tenga lontani i demoni, le forze negative e conferisca appunto energie positive a chi si espone al suo effluvio.

Utilissima per chi soffre di problemi respiratori, quando si ha il raffreddore basta inalare gli odori emanati dal suo infuso. Se si fanno degli sciacqui alla bocca con l’infuso di lavanda si ha un’azione disinfettante.

Anche i capelli possono trarre dei benefici da questa pianta, se si sciacquano con l’infuso i capelli grassi o se si massaggiano delle gocce di olio essenziale nella cute si aiuta la ricrescita del capello.

come preparare un bagno tonificante alla lavanda:

Riempire un sacchetto di cotone con un pugnetto di lavanda essiccata e richiuderlo bene. Mettere il sacchetto sotto l’acqua corrente della vasca ad una temperatura di massimo 35° e lasciare che la vasca si riempia. Immergersi nell’acqua per almeno 15 – 20 minuti e massaggiarsi con il sacchetto contenente la lavanda.

La lavanda eserciterà sui pori della pelle un’effetto astringente. Uscirete dall’acqua rinvigoriti e profumati.