
Nel periodo estivo è bello poter mettere in mostra l’ombelico ma…siamo sempre pronte?
Delle volte non basta essere nel peso forma, può capitare di avere quella fastidiosa pancetta causata da stipsi, gonfiore, colite, addominali rilasciati, persino una postura scorretta.
Occorre quindi comprendere la causa della pancetta e poi intervenire con la strategia adeguata. Si può ricorrere all’uso di tisane, diete ed esercizi fisici.
I dietologi per capire la natura della “ciccia” utilizzano il plicometro, noi a casa potremmo tirare la pelle di circa 3-4 cm verso l’esterno partendo da poco sopra l’ombelico. Se lasciando la presa rimangono le impronte dei polpastrelli si tratterà con molta probabilità di ritenzione idrica o gonfiore, in caso contrario è ciccia. Ripetere l’operazione da sdraiati. Se non si riesce a sollevare la pelle non si tratta di grasso.
Occorre curare l’alimentazione, nello specifico ridurre grassi che rallentano lo svuotamento dello stomaco ed i movimenti intestinali. Anche i carboidrati vanno ridotti giacchè favoriscono lo sviluppo di flora batterica di tipo fermentativo causando l’aumento del gonfiore intestinale.
Frai cibi fortemente consigliati ci sono quelli ricchi di fibre.
Vi sono fibre solubili (pesche, carote, zucchine, orzo) e fibre insolubili. Le prime hanno un’azione protettiva della flora (prebiotica), permettono la sintesi di vitamine del gruppo B, hanno la capacità di trattenere acqua. Fra le fibre insolubili invece possiamo annoverare la crusca che però favorisce i processi di fermantazione e riduce l’assimilazione dei nutrienti. Possono essere molto utili per curare la sindrome del colon irritabile.
Latti fermentati e yogut arricchiti di superfermenti sono cibi funzionali per l’intestino sono capaci di ridurre fino a un buon 70 % la distenzione dell’intestino e diminuire di alcuni cm il girovita. I probiotici fanno bene all’intestino ma a tutto l’organismo perchè al contempo aumentano perfino le difese immunitarie.
Assumere una postura corretta aiuta a diminuire la pancetta. Quindi via schiena curva e sedere all’infuori! Raddrizzate la schiena, unite le scapole e quando sedete…non adagiatevi sui glutei ma sedete sul pube.

